Cos'è medioevo ellenico?

Medioevo Ellenico

Il Medioevo Ellenico, anche noto come Età Oscura Greca (circa 1100-800 a.C.), è un periodo nella storia della Grecia che intercorre tra il crollo della Civiltà Micenea e l'inizio del periodo arcaico. Le fonti dirette su questo periodo sono scarse, motivo per cui viene definito "oscuro".

Caratteristiche principali:

  • Declino demografico: Si verifica una significativa diminuzione della popolazione, probabilmente a causa di guerre, migrazioni e instabilità.

  • Perdita di conoscenze e abilità: Scompare la scrittura lineare B utilizzata dai Micenei, comportando una perdita di documentazione amministrativa e culturale. Si assiste a un regresso nell'arte, nell'architettura e nell'artigianato.

  • Migrazioni: Diverse popolazioni si spostano, con movimenti verso le coste dell'Asia Minore, dando origine alla Colonizzazione Greca e con l'occupazione di nuovi territori.

  • Sviluppo delle poleis: Le poleis (città-stato) iniziano a formarsi gradualmente, anche se non sono ancora paragonabili a quelle del periodo successivo.

  • Inizio della cultura greca: Le fondamenta della cultura greca classica vengono poste durante questo periodo. Si sviluppano le Lingue Greche, la religione e i miti che caratterizzeranno la Grecia classica. L'epica omerica, sebbene scritta successivamente, potrebbe riflettere aspetti di questo periodo.

  • Sviluppo della metallurgia: Si passa gradualmente dall'utilizzo del bronzo a quello del ferro, con importanti implicazioni per la tecnologia e la guerra.

  • Struttura sociale: La società è organizzata in piccoli villaggi e clan, governati da capi guerrieri. La Aristocrazia emerge come classe dominante.

Sebbene le informazioni siano limitate, le scoperte archeologiche e l'analisi dei poemi omerici forniscono indizi importanti per ricostruire la storia e la cultura di questo periodo cruciale per la civiltà greca.